Sfasamento termico
Lo sfasamento (fi) è l’arco di tempo (ore) che serve all’onda termica per fluire dall’esterno all’interno attraverso un materiale edile. Maggiore è lo sfasamento, più lungo sarà il tempo di passaggio del calore all’interno dell’edificio.
Lo sfasamento dunque è la differenza di tempo che intercorre tra l’ora in cui si ha la massima temperatura all’esterno e l’ora in cui si ha la massima temperatura all’interno, e non deve essere inferiore alle 8/12 ore; lo smorzamento esprime il rapporto tra la variazione massima della temperatura esterna deltaTe e quella della temperatura interna deltaTi in riferimento alla temperatura media della superficie interna.
Esempio:
- Coibentazione tetto con 18 cm di coibente in fibra minerale valore 0,040: fi = 5,9 ore.
- Coibentazione tetto con 18 cm di coibente in fibra legno valore 0,040: fi = 13,7 ore.
Le fibre di legno possiedono, oltre ad un’ottima conduttività termica, (l = 0,037 per densità (ro)160 kg/m3 circa e l = 0,052 per densità (ro) 250 kg/m3), eccellenti proprietà di accumulo termico (capacità termica (c) 2100 J/kgK).
Il beneficio in termini di comfort nel periodo estivo è tanto maggiore quanto più elevati sono i valori di sfasamento e di smorzamento del flusso termico.
Come evidenziato dal grafico A, la fibra di legno registra altissimi valori di sfasamento e di smorzamento dell’onda termica; queste capacità combinate consentono l’ottimale protezione dalle escursioni termiche sia in estate che in inverno, garantendo così il massimo comfort abitativo.
Spessore (cm) utile di diversi isolanti per raggiungere uno sfasamento di 9 ore. (Pacchetto isolamento con perline 20mm):


