Legno lamellare

Legno lamellare

Il legno lamellare è un tipo di legno che non nasce spontaneamente in natura, bensì viene costruito dall’uomo.

Perché il legno lamellare?

L’esigenza di creare questo tipo di legno nasce dal fatto che la natura non offre legnami idonei a soddisfare tutte le esigenza dell’uomo, in particolare per superare il limite dimensionale senza trascurare l’esigenza di avere legni con curvature precise e dal raggio desiderato. È stata la creazione di buoni collanti che ha reso possibile la realizzazione di questo tipo di legno.

La storia del legno lamellare

I primi esemplari di legno lamellare nascono in Europa all’inizio del secolo scorso. In Italia nel 1970 circa, a Bressanone, nacque il primo stabilimento per la produzione del legno lamellare, la qualcosa ridusse il necessario ricorso all’importazione di questo prodotto.

Case in legno: il legno lamellare nelle costruzioni ecologiche

Nel nostro paese l’impiego del legno lamellare nell’edilizia, quale prodotto alternativo, rappresenta una storia recente. Trattasi di un prodotto composito. La tecnica per la sua realizzazione consiste nel dividere il tronco in “assi”(lamelle), dello spessore di 3/4 cm, assemblaggio degli stessi a mezzo di speciali collanti. Con questa tecnica è possibile ottenere elementi di dimensioni e forme desiderate, superando i limiti che la natura pone (non esistono alberi e quindi tronchi di illimitate forme e dimensioni).

Il legno resistente al fuoco

Il legno lamellare presenta una caratteristica molto particolare: pur essendo stato costruito partendo da un materiale molto combustibile quale il legno, rappresenta un prodotto che presenta una altissima resistenza al fuoco, a volta addirittura superiore a quella presentata dal metallo. Infatti, nel legno lamellare la combustione avviene lentamente, in virtù del buon isolamento termico che esso presenta; questa proprietà è la conseguenza della carbonizzazione del suo strato superficiale.

La maggiore o minore resistenza al fuoco è proporzionale alla velocità di carbonizzazione, fattore preventivamente misurabile. Inoltre, la resistenza meccanica del legno lamellare risulta essere superiore a quella del legno massiccio da cui esso trae origine, grazie all’impiego di legnami scelti, assemblati con collanti particolarmente resistenti.